Auguri Lelin ❤️

Sono 14 anni che festeggiamo il compleanno insieme.

In questi 14 anni quanto siamo cresciuti, quanto siamo cambiati.

Oggi compi 35 anni e il fatto che tu sia nato lo stesso giorno della mia amata nonna, mi fa credere ancor di più di quanto tu sia un angelo per me.

Un angelo che mi è sempre rimasto accanto nel bene e nel male, nonostante le mille incomprensioni, nonostante tutto e tutti.

Per quanto tu possa farmi arrabbiare (e mamma mia quanto mi fai imbestialire a volte guarda!!!!!), sei la mia dolce e sclerata metà che mai cambierei per nulla al mondo!

So che di te non posso fare a meno e questo ti fa capire quanto non sia una persona normale!!

Sono una burlona eh?! 😜😜

Buon compleanno amore!!! Non vedo l’ora di festeggiarti, insieme ai nostri piccoli, questa sera al tuo ritorno!!!

Auguriiiii ❤️❤️❤️

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Harry Potter e la Pietra Filosofale

Finalmente sono riuscita a finirlo!!! Anzi dovrei dire che, finalmente, l’ho letto.

Penso di essere una delle poche persone sulla terra ad averlo fatto solo ora e non ai tempi della sua uscita.

Addirittura la sua prima pubblicazione risale al 1997 ed io mi ero limitata a vedere il film (uscito nel 2001) neanche al cinema, ma a casa. 🤦‍♀️

Ok, sono pessima ma l’ho sempre accantonato perché non è il genere di libro che amo; un po’ come tutta la saga di Twilight che invece, poi, mi ha sconvolto la vita (ma ne parlerò un’altra volta).😜

Tornando al primo libro della lunga vita letteraria di “Harry Potter” devo dire che mi ha davvero piacevolmente stupita.

Tutto la storia l’ho trovata molto coinvolgente e mai noiosa, complice forse anche il fatto di conoscere praticamente a memoria il film.

I capitoli sono scivolati via come un fiume in piena, trascinandomi con loro: ero parte dei Grifondoro, ho avuto un amico sempre dalla mia parte come Ron, e un’amica saputella come Hermione capace di rimettermi in riga.

Ho camminato negli immensi corridoi della scuola di Hogwarts tra fantasmi burloni, quadri viventi; sono salita in cima ad una torre in piena notte, con il cuore in gola, nascosta solo da un mantello che mi rendeva invisibile per mettere in salvo un cucciolo di drago.

Sono salita anche in sella ad una scopa per partecipare alle partite di Quidditch contro i Serpeverde… mica roba da poco!

Ho lottato contro il male, mi sono persa nei ricordi e ho riso di gusto in molte situazioni.

Io in questo mondo fantastico, lontano anni luce da me, mi sono persa e mi ci riperderei altre mille volte.

Sono pronta a farci ritorno continuando a leggere i vari libri della saga scritta dalla Rowling.

Alla prossima avventura.

Seridò

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Dal 25 aprile al 5 maggio al “Centro Fiera del Garda” di Montichiari (BS), si è svolta una meravigliosa fiera totalmente dedicata ai bambini e ai ragazzi.

Un’intera struttura organizzata ad hoc per andare incontro a tutte le fasce di età; ben 8 padiglioni da godersi in assoluta libertà, spensieratezza ed intensità.

PADIGLIONE 1: GIOCHI E CITTA’

Come sensibilizzare bambini e ragazzi su temi seri?

Ovviamente giocando: ed ecco allora Vigili del Fuoco, Carabinieri, Pronto Soccorso e Polizia Stradale tutti insieme pronti a spiegare con musica, giochi e tanta allegria come comportarsi in caso di incendio, quando chiamare i carabinieri, cosa fare in caso di emergenze relative alla salute e come comportarsi in strada.

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PADIGLIONE 2 e 3: GONFIABILI E ROTELLE

Qui si andava sul sicuro: gonfiabili per tutte le età, piste per biciclette, tricicli, mini go-Kart, trattori.

Piste invase da bambini con i “mezzi di trasporti” più adatti alle loro età e gare interminabili.

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PADIGLIONE 4: TEATRI

Il padiglione dedicato al teatro l’abbiamo un pò tralasciato a causa delle innumerevoli attività (più pratiche) e anche perchè, sapete più di me, che due bambini di 4 e 2 anni non hanno molta pazienza nello stare fermi.

E, soprattutto, noi genitori una volta seduti come facciamo a rialzarci?

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PADIGLIONE 5: LABORATORI CREATIVI

Eccolo il nostro mondo.

In assoluto il padiglione da noi più amato. Qui abbiamo passato, praticamente, tutta a giornata e devo dire che, anche noi adulti, ci siamo cimentati in molte divertenti attività.

Le opzioni erano innumerevoli:

  • Laboratorio di Creta: a quale bambino non piace far sprofondare le proprie manine in un qualcosa da poter trasformare in ciò che si vuole?
  • Lavagne e gessetti: qui abbiamo dato il meglio di noi con disegni, facce buffe e Becky che ha scritto il suo nome ovunque.
  • Sale colorato: Rebecca, da vera esperta, ci ha preparato un bellissimo bicchiere stracolmo di sale coloratissimo preparato con una grandissima concentrazione e precisione. Alberto, invece, ha passato tutto il tempo a fare travasi di sale e gessetti da un bicchiere all’altro.
  • Tempere e acquerelli: l’incubo di ogni genitore!!! In fiera abbiamo potuto sporcare e sporcarci liberamente e i nostri fantastici quadrati sono stati appesi con tanto di firma! Ad avercelo uno spazio così in casa.
  • Maschere e truccabimbi: purtroppo non ci siamo potuti fermare in questo bellissimo spazio nè per fare una cosa, nè per fare l’altra per la troppa gente in attesa, ma vedendo  i risultati in giro ne valeva davvero pena.

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PADIGLIONE 6: GRANDI E PICCOLI

In questo padiglione ci siamo soffermati giusto il tempo di riempirci di sabbia dalla testa a i piedi nella “Sabbionaia” a causa di un gran freddo (il tempo la domenica che siamo andati non era dalla nostra).

I bambini, però, si sono davvero divertiti a fare castelli di sabbia, scavare enormi buche e a giocare con camion, ruspe ed escavatori: peccato mancasse il mare!

Attorno a noi vi erano anche tappeti elastici, piste da biglie e una sorta di mini parco giochi.

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PADIGLIONE 7: TUTTI GIU’ PER TERRA

Questo in assoluto è stato il padiglione preferito da Alberto: costruzioni di ogni genere, forma e incastro, macchinine di ogni grandezza, tubi da unire, dinosauri e trenini. Praticamente un sogno ad occhi aperti.

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PADIGLIONE 8: SPORT

L’ultimo padiglione che abbiamo visitato era interamente dedicato allo sport. Qui vi erano percorsi ad ostacoli, pista di atletica (è stato bellissimo vedere i nostri figli “gareggiare” insieme ad altri bambini di tutte le età!!), salto in alto e in lungo, arrampicata, golf e tiro con l’arco.

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Che dire?! Noi ci siamo fermati solo il tempo di mangiare.

C’erano attività in ogni angolo, per tutti i gusti. E’ stata davvero una grandissima sorpresa (e fortuna) scoprire una fiera così bella ed interessante e soprattutto ben organizzata.

Costi? I bambini non hanno pagato assolutamente nulla, mentre il biglietto di noi adulti è costato 12 euro.

Questa era la 23esima edizione di “SERIDO'” e sicuramente non mancheremo, l’anno prossimo, alla nuova entusiasmante edizione.

 

 

ritornare a vivere

Vivo in questa casa da quasi 6 anni.

Fu amore a prima vista.

Era bella, illuminata da un sole caldo, con un bel giardino. Già mi immaginavo su e giù per le scale, indaffarata e sognante.

La chiamai “mattoncino” proprio perché la facciata è fatta di mattoni rosso/arancioni.

Mutuo, lavori in casa, mobili da scegliere: la casa ha preso forma e quasi non ce ne siamo accorti.

Via vai di amici e parenti, feste, cene. L’arrivo di Luna, la nostra amata cagnolina.

E poi il tanto atteso test: una fagiolina cresceva dentro di me!

La nascita, la vita insieme: un’emozione indescrivibile e ogni giorno più forte!!

Tutto sembrava perfetto, e invece tutto improvvisamente è crollato sotto i miei piedi.

A pochi giorni dal primo attesissimo compleanno di Rebecca, la prima grande batosta.

Promesse su promesse, mangiate e rimangiate. Sentimenti sotto i piedi. Spesso penso di non aver vissuto una vita ma di essere sopravvissuta ad essa.

Becky era il mio unico raggio di sole e puf un secondo fagiolino dentro di me.

Nuove emozioni, nuove consapevolezze. Nuove paure e nuove gioie.

La mia vita, la nostra vita é stata un continuo sali e scendi.

Mi si presentavano situazioni davanti agli occhi che ai tempi non capivo, ma che ora ho ben chiare nella testa.

Telefoni spenti.

Cuori rotti.

Umore a terra.

Il mio secondo raggio di sole tra le braccia.

Con una nuova nascita sognavo la tranquillità che meritavamo e invece, puntualmente, non era così.

La mia casa ha vissuto tutto questo marasma: il giardino dove mi immaginavo non era curato da me ma da altri. Le piante sui balconi duravano poco, un po’ come le promesse. Tutto era dettato da altri: cose da fare, cose da non fare.

I colori che tanto amavo in casa mia non erano ancora entrato, se non sotto forma di sorrisi sdentati!

Da due anni le cose sono cambiate e finalmente ho iniziato a non subire gli eventi della mia vita. Ho iniziato a vivere la mia vita: ho iniziato a decidere io cosa e quando cambiare.

E ora, piano piano, ricostruisco insieme alla mia vita anche la mia casa.

Riprendo in mano i miei spazi.

Riprendo in mano la mia vita.

Oggi finalmente ho concluso il mio ingresso e i prossimi cambiamenti saranno nel bagno e in sala.

Poi passerò alla cameretta dei piccoli (ci saranno grandi sorprese per Becky in vista del suo compleanno!!!) e finalmente anche alla nostra camera da letto!!

Ps (la foto non é la migliore, ma sono troppo soddisfatta del mio nuovo ingresso)

SadBadDay

Oggi é una giornata decisamente no.

Questa mattina al mio risveglio tutto sembrava tranquillo.

E invece oggi pomeriggio, con l’arrivo del temporale, tutto è improvvisamente cambiato.

Insieme al vento sono volati i miei pensieri.

Insieme ai fulmini sono riapparsi momenti brutti nella mia mente.

Insieme ai tuoni avrei voluto urlare, ma come sempre sono rimasta zitta.

Ho mandato giù il rospo, ma questo rospo va su e giù per il mio stomaco e non ha intenzione di dormire.

La stanchezza è mia nemica in questo periodo.

Sarà la noia, sarà la routine.

Sarà la solitudine che sento nonostante la presenza costante ( e meno male) dei miei figli.

Vorrei fare mille cose.

Vorrei realizzare le mille idee che ho in testa.

Vorrei non sentirmi così inadatta ad ogni situazione.

Vorrei essere in grado di cercare la mia felicità e non quella degli altri, facendomela poi andar bene!

Perché a volte sembra tutto così difficile?

Pasqua

Sembrava lontanissima, ma alla fine anche la Pasqua sta per bussare alle nostre porte.

Domenica è il grande giorno e quest’anno per noi non ci sarà una grande festa con tutta la famiglia riunita a causa della varicella di Alby!

E devo dire che non mi dispiace, nonostante tutti questi giorni di reclusione. Per tutta la settimana Gabry torna tardi dal lavoro e i bambini stanno ben poco con lui… ed é giusto recuperare il tempo perduto almeno in queste occasioni di festa.

Amo stare ai fornelli e nel giorno di Pasqua, e anche di Pasquetta, vedrò di soddisfare al massimo i palati dei miei piccoli e grandi amori (si, ho chiamato amore anche mio marito… anche se questa mattina mi ha fatto arrabbiare e ufficialmente ancora gli rispondo solo a monosillabi 😜).

Anzi mi devo mettere alla ricerca di qualche ricettiva sfiziosa da fare!! Ho già fame al solo pensiero 😋😋😋

Per quanto riguarda i regali: beh non possono mancare… anche perché con tutti questi giorni in casa se ne meritano una valanga!

Da nonni, zii e zie saranno sommersi da uova di cioccolata e noi, per evitare di mangiare cioccolata fino a Natale, punteremo ai fantastici Uovissimi che tra una pubblicità e un’altra sono rimasti ben impressi nelle loro menti!!

Rebecca é indecisa su:

Due grandi classici per una signorina!!

Mentre Alby, per non sbagliare, ha messo gli occhi su:

E anche il maschietto di casa sa il fatto suo!!

Speriamo di trovarli ancora!!!

E tu, caro maritino, hai già scelto il mio regalo?!

A presto ❤️

Ora o mai più

Nella vita tutto può succedere.

Cose belle, cose brutte.

E tu sei talmente preso da cose futili che spesso rimandi a domani.

Rimandi a domani per paura di non goderti a pieno un qualcosa che ti é successa o che ti sta per succedere.

Rimandi perché “ora non ho tempo”.

Rimandi perché “ho cose più importanti da fare”.

Rimandiamo sempre e comunque, ma quando poi accade qualcosa di più grande di noi allora… beh si, a quel punto vorresti sbattere la testa contro ogni muro.

Ieri tutto il mondo era incollato alla tv per seguire lo spaventoso incendio che ha colpito la meravigliosa cattedrale di Notre-Dame. Le fiamme, il fumo, i vari crolli, la gente che pregava e intonava canti sono stati un colpo al cuore.

Basta poco, basta davvero poco e disastri del genere cancellano anni e anni di storia. Rimangono le foto, i video ma non sono la stessa cosa.

Sopratutto per chi, come me, certi luoghi non li ha mai visti e, molto probabilmente, mai vedrà. Come non vedrò mai le torri gemelle a New York, come non potrò vedere chissà quante meraviglie in questo mondo.

Gli impegni lavorativi dei miei genitori hanno fatto si che non vedessi luoghi che molti invece hanno visitato: Londra, Parigi, New York ad esempio. I nostri weekend li passavano sul lago o a camminare in montagna. Viaggi un po’ più lunghi non erano contemplati.

Ma anche in Italia ho visto ben poco: mi prenderete per pazza ma, in vita mia, non ho mai visto neanche Roma; o meglio, nella cittá eterna ci sono stata per lavoro e ho visto il Colosseo dal finestrino di un taxi.

Avrei potuto viaggiare di più nella mia vita, ma per mille motivi, sono sempre rimasta qui a sognare, ad immaginare. Forse è per questo che spero di scappare al più presto dal mio paese… pronta a mollare tutto e tutti e ripartire da zero.

Vorrei che i miei figli facessero quello che io non sono riuscita a fare; vorrei dargli tutte le possibilità di questo mondo; vorrei vederli a bocca aperta davanti a città stupende; vorrei che non fossero come me.

Soprattutto vorrei che non rimandassero mai a domani: niente e nessuno deve aspettare.

E questo, io, l’ho imparato a 33 anni!